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Liquore d’aglio

Liquore d’aglio
Liquore d’aglio
  • 30 g. di spicchi d’aglio
  • 200 ml di grappa secca
  • 1 dl di vino bianco secco
Liquore d’aglio. Immagine presa dal web

 

Dopo aver pulito l’aglio dalla parte da scartare, pestatelo in un mortaio e mettetelo a macerare assieme alla grappa per 20 giorni dentro ad un vaso chiuso e possibilmente di vetro e al buio. Una volta trascorso questo tempo, versate il liquido in un litro di vino bianco e filtrate tutto. Va bene un colino a magli finissime , ma anche una tela. Conservatelo in una bottiglia in frigorifero, e bevetene un cucchiaio prima dei pasti principali. Serve per regolarizzare i battiti cardiaci e abbassare la pressione. Ma fate attenzione perchè questo liquore si conserva poco, per cui dovete consumarlo entro breve.

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Iris

Iris
Iris

Iris o giaggiolo. Pianta nota e molto diffusa. Colorati, a fiori grandissimi o piccoli, colorano la primavera fatta di giornate luminose e tiepide. Chi non ne ha nel giardino, si lasci tentare da questa magnifica fioritura, di varietà ce ne sono tante, e una più bella dell’altra. Questa pianta erbacea perenne a fine ciclo può seccare tutta la parte aerea, riprendendo la vegetazione molto precocemente, oppure mantenere la vegetazione sempreverde, cambiando solo le foglie esterne.

Iris
Iris germanica

Nel genere ce ne sono circa 300 specie e si dividono in rizomatose e non rizomatose. La varietà conosciuta come Iris germanica è il comune giaggiolo che presenta fiori di color viola, leggermente profumati, alti circa 80 cm.

Terreno

Si adatta benissimo a qualsiasi terreno anche se lo preferisce leggero, argilloso e ben drenato.

Luce

Prediligono le posizioni ben esposte al sole, aperte e ventilale, non a caso  si possono trovare sugli argini delle strade e in parchi abbandonati.

Acqua

Solo con grande siccità o temperature molto alte necessitano di irrigazioni supplementari. Per una buona crescita e fioritura annaffiare solo quando il terreno inizia a seccare.

Temperature

Sopportando temperature sotto zero, li rende adatti alla vita all’aperto. Tuttavia dove sono previste gelate è bene coprire con foglie o paglia.

Curiosità

Diffusamente coltivato in Toscana, viene usato il rizoma come prodotto principale per fabbricare ciprie e profumi.

 

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Soddisfazione

Soddisfazione
Soddisfazione

Qualche settimana fa di mia volontà ho iniziato a fare foto ai miei pazienti. Una volta fatte a tutti, ho iniziato a svilupparle su Lightroom e poi le ho portate a far vedere. Bene, con mia grossa soddisfazione sono piaciute tantissimo, ho ricevuto complimenti su complimenti, ed ora le stanno usando per tutto. Ho in mente un bel progetto che presenterò a giorni, e se passa sarà soddisfazione pura.

Per la privacy non posso postarne, ma sono venute davvero bene perchè ho saputo cogliere l’essenza di ognuno di loro.

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Fake

Fake
Fake come fare a riconoscerli

Tutti sanno che esistono, molti li utilizzano per spiare, ma nessuno ne parla, o se ne parla molto poco. Ma in realtà chi sono i fake, ma principalmente come fare a riconoscerli su Facebook??? l fake generalmente sguazzano sui social network, perché i social permettono di creare una moltitudine di identità fasulle con le quali scrivere post, pubblicare messaggi privati e non, screditare avversari, prendersi gioco del malcapitato di turno, o molto semplicemente per controllare le mosse altrui, pensando di non venire mai scoperti.

Fake
Fake. Immagine presa dal web

Ma come si riconosce un fake? Generalmente ha un comportamento antisociale, non interagisce tanto, oppure, quando commenta non è per nulla coerente. Su facebook, come su Libero, o come su altri social non è per nulla difficile individuare identità fittizie…Ma vediamo come scovarlo!

Facendo parte di Facebook e interagendo con tantissime persone, quando mi sorge un dubbio che faccio? Prima di tutto entro nel suo profilo e lo analizzo bene partendo dalle sue fotografie, o almeno quelle fa capire di aver scatto lui/lei. Seconda cosa guardo se ha foto sue. Se non ha un numero decente di fotografie che lo ritraggono in situazioni diverse, o se ha foto di dimensioni piccole, sgranate, passate su photoshop e con l’aggiunta di cuoricini glitterati mi trovo davanti ad un fake. Successivamente mi copio le foto che ha, e le analizzo con Google immagini. Ed ecco che ne trovo di tutte le dimensioni…ed il gioco è fatto 🙂

 

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Maria al Foro Traiano

Maria al Foro Traiano
Maria al Foro Traiano (Chiesa del Santissimo Nome)

Maria al Foro Traiano è una chiesa costruita dalla Confraternita del Santissimo nome di Maria nel 1737 sul luogo dove sorgeva la quattrocentesca chiesa di San Bernardo,terminata e decorata sotto la direzione dell’architetto Fontana nel 1750.

L’esterno della chiesa è a pianta ottagonale.

Santa Maria di Loreto
Maria al Foro Traiano a Roma ( La cupola) ©Paola AssandriPhoto 2016 All Rights Reserved (Clicca sull’ immagine per ingrandirla)

 

La facciata presenta doppie colonne che reggono il timpano curvilineo, per poi finire con una balaustra, dove sono messe a dimora ben undici statue che rappresentano profeti ed evangelisti.

  • San Marco
  • San Daniele
  • Profeta Naum
  • San Giovanni Evangelista
  • Profeta Zaccaria
  • Profeta Aggeo
  • Profeta Osea
  • San Luca
  • San Matteo
  • Profeta Abdia
  • Re Salomone

 La facciata a doppie colonne è ripetuto nei due lati corrispondenti alle cappelle, ove si aprivano altre porte, successivamente fatte chiudere da Fontana.

 

 

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