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Rana

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Rana

Rane e rospi, rappresentano un grande gruppo di anfibi, ossia animali in grado di vivere sia sulla terraferma che in acqua, perchè  possono respirare o attraverso la pelle, o con i polmoni.

La rana che vedete appartiene ad una famiglia che raccoglie dalle 500 alle 600 specie. Diffuse in quasi tutto il mondo, tranne che in Antartide, Australia e nelle zone meridionali del Sud America. Tipicamente i ranidi hanno un corpo agile, testa appuntita, arti posteriori più lunghi di quelli posteriori, piedi palmati e pelle verde o bruna. La gran parte di essi vive in acqua dove vi si getta per nutrirsi o per nascondersi da qualche pericolo. Allo stadio adulto diventano carnivori nutrendosi di insetti, ragni e crostacei. Si riuniscono in gran numero per la riproduzione. i maschi gracidano per attirare le femmine, mentre sviluppano delle specie di ventose sulle dita, che servono per trattenerle. Le femmine depongono molte uova, ma poche arrivano a diventare adulti. In primavera vengono deposte negli stagni o in zone umide. Dalle uova gelatinose escono i girini che gradualmente sviluppano le zampe e si trasformano in piccola versione dei genitori.

Rana
Rana ©Paola AssandriPhoto 2016 All Rights Reserved (Clicca sull’ immagine per ingrandirla)
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Bombo

Bombo
Bombo

Oggi uscendo a fotografare fiori di lavanda, pensavo a quanti insetti mi sono simpatici. Mi sono venute alla mente coccinelle, farfalle, e speravo di trovare una di loro, e invece ho trovato un bombo. Bellissimo vedere all’opera questo mini pelosone, che vola indaffaratissimo da un fiore all’altro della lavanda, senza sosta. Mi è così simpatico che sono stata a fotografarlo per una buona oretta. Gli ho fatto un sacco di click, manco fosse una star. Mi è decisamente molto più simpatico delle api, sarà per la sua forma tozza, oppure perchè lo vedo grosso e innoquo, comunque mi è davvero simpatico, a differenza delle api, che trovo davvero utili, ma poco amabili.

Il bombo, come le api  raccoglie il nettare dei fiori .Esistono diversi tipi di api, ma le più famose sono quelle produttrici di miele. Queste api vivono in alveari, colonie composte da circa 50.000 api operaie. Ogni alveare viene fondato da un ape regina che si accoppia con i fuchi, maschi privi di pungiglione.

Bombo
Bombo ©Paola AssandriPhoto 2016 All Rights Reserved
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Farfalle

Farfalle

Farfalle variopinte nei boschi e nei prati

Le farfalle sono insetti volanti e appartengono alla stessa famiglia delle falene. Le troviamo in quasi tutto il mondo. La loro vita inizia come bruco e nascono da uova.

Farfalle

Al termine della crescita il bruco si trasforma in una crisalide ricoperta da un involucro di pelle dura, all ’interno del quale continua la sua crescita fino a quando diventa una splendida farfalla adulta. Terminato lo sviluppo, la farfalla vola via in cerca di un compagno per l’accoppiamento, per poi deporre altre uova.

Meravigliose, fatate e multicolori. Sono da sempre stati gli insetti che più mi hanno affascinata in assoluto. Le farfalle fanno parte della grande famiglia dei lepidotteri con oltre 150.000 specie, e si differenziano in due grandi categorie:

  • Falene che volano prevalentemente di notte (ma non tutte)
  • Farfalle che sono attive di giorno

Le loro ali sono sono chiuse quando sono a riposo, mentre le falene quando riposano le tengono aperte.

Ve ne sono di vari colori, dimensioni e forme. La più grande in assoluto è la Ornithoptera alexandrae della Nuova Guinea, che ha un apertura alare di ben 28 cm. La più piccola invece misura soltanto 14 mm. da una punta dell’ala all’ altra.

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Tragopano

Tragopano

Tragopano ( Presso Oasi Sant’ Alessio )

freccia rossaTragopano, appena sotto la scheda!

Tragopano
Tragopano ©Paola AssandriPhoto 2016 All Rights Reserved

Nome: Tragopan Satyra

  • Classe: Uccelli

Habitat: Imalaia, Nepal. Predilige le foreste umide, bambù.

Come tutte le specie di tragopani ( 5 in tutto) il soggetto maschio di questa specie è un magnifico esemplare dal piumaggio molto colorato. Come quasi tutti i fagiani si nutre di bacche, semi, gemme, e molto occasionalmente di piccoli insetti.

I maschi combattono per conquistare le femmine, esibendo per la grande occasione, una straordinaria livrea di color azzurro chiaro che si trova sul collo. La femmina è meno appariscente come piumaggio e richiama come colore la femmina del fagiano, anche se con colori un poco più accesi.

All’inizio del periodo della nidificazione, il maschio corteggia la femmina esibendo il suo splendido piumaggio.

La femmina depone circa  3 uova in un nido creato su un albero.

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Suricato

Suricato

Suricato ( Presso Parco Natura Viva )

freccia-rossa_1475570327040Appena sotto la scheda del Suricato.

Suricato
Suricato. ©Paola AssandriPhoto 2016 All Rights Reserved (Clicca sull’immagine per ingrandirla)
  • Nome  Suricato, Suricata suricatta

Diffusione: Africa: dall’ Angola alla Rep. Sudafricana

  • Habitat zone aperte, savana, boscaglia

Taglia del corpo 25-31 cm, coda 19-24 cm

Il suricato ha un corpo allungato e zampe piuttosto corte come la gran parte delle mangoste. E’ un animale molto dolce e facile da addomesticare. Il suo mantello è di colore grigio-bruno che sfuma al grigio chiaro, con bande laterali scure. Di colore scuro sono pure il naso e le orecchie, mentre il capo e la cosa sono chiari. Il pelo del ventre è piuttosto rado confronto al resto del corpo, proprio per permettergli di regolare la temperatura corporea.

I suricati sono animali gregari, vivono in gruppi di 30 o più individui. Generalmente la colonia occupa un territorio che comprende tane o anfratti rocciosi e aree che servono per nutrirsi. Nel momento in cui il cibo comincia a scarseggiare, si spostano. Sono dei buoni scavatori, infatti scavano tane con diverse gallerie. Sono attivi di giorno, e si spostano in coppia o in piccoli gruppi. Quando si siedono lo fanno per osservare una preda o si guardano attorno per vedere se ci sono pericoli.

E’ un cacciatore rapidissimo, onnivoro, si nutre prevalentemente di ragni, scorpioni, centopiedi e piccoli mammiferi, lucertole, serpi, ma non disdegna neppure radici, frutti e sostanze vegetali. L’accoppiamento avviene in ottobre e dopo una gestazione di circa 70 giorni, nascono dai 2 ai 5 piccoli ciechi.

Teme molto il freddo e per questo motivo lo si vede sempre crogiolarsi al sole , in posizione eretta che gli permette di avvistare eventuali predatori, fra cui alcuni rapaci. Non appena un Suricato lancia l’allarme, tutti corrono a rifugiarsi nelle tane.

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