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Semifreddo al torrone

Semifreddo al torrone
Semifreddo al torrone e Philadelphia

 

Semifreddo al torrone
Semifreddo al torrone

Semifreddo al torrone e Philadelphia

  • 4 uova
  • 500 g di philadelphia
  • 200 g di panna da montare
  • 200 g di torrone
  • 200 g di zucchero
  • 1 bicchierino di marsala
  • 50 g di cioccolato extra fondente
  • 50 g di panna

Il semifreddo al torrone e Philadelphia è un dolce perfetto da preparare quando vi avanzano in casa pezzi di torrone e non sapete come farlo a finire, ma visto la delizia e la facile preparazione è adatto anche per queste giornate afose. Con l’aggiunta di mandorle, o nocciole, o altra frutta secca, può inoltre diventare una gustosa variante.

Vediamo, quindi, insieme come preparare questo sfizioso e buonissimo semifreddo al torrone, ed alcuni consigli utili per un risultato davvero perfetto per tutti i tipi di palati.

Preparazione

Iniziate la preparazione del dolce tritando il più finemente possibile i 200 gr. di torrone o torroncini ( meglio tritarli prima grossolanamente con un coltello e poi passarli nel frullatore).

In una terrina montate a neve ferma due albumi e posizionateli in frigorifero. In un’ altra terrina montate i 200 gr.di panna e mettetela in frigorifero a riposare.

Separatamente montate i 4 tuorli con lo zucchero e il bicchierino di marsala. Quando otterete una massa spumosa e leggera, aggiungete a questo composto il Philadelphia e il torrone ( io lo trito minuziosamente, ma si può anche aggiungere tritato grossolanamente, dipende dai vostri gusti) continuando a mescolare.

Successivamente aggiungete mescolando molto dolcemente, sia la panna che gli albumi montati a neve ferma. Foderate uno stampo a cassetta con un foglio di carta oleata e disponete il composto a riposare in frigo per 4 ore circa.

Salsa al cioccolato

In un pentolino mettete il cioccolato a pezzi e la panna fresca, e fate sciogliere mescolando in continuazione. Quando il cioccolato sarà completamente sciolto, togliete il pentolino dal fuoco e vedrete che risulterà una salsa al cioccolato liscia. Fatela raffreddare ed utilizzatela per decorare il vostro dolce.

Il semifreddo al torrone e Philadelphia può, o meglio deve essere servito con la sua salsa al cioccolato fondente. Come si dice dalle mie parti è la sua morte, visto che i due gusti si sposano alla perfezione. Di certo non si può definire un dolce light, ma per una volta sarà buona cosa dimenticarsi delle calorie.

 

 

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Petunia

Petunia
Petunia

La Petunia è una pianta annuale, è originaria del Brasile e dell’Argentina. La caratteristica principale della petunia è quella di esplodere all’improvviso con i suoi vistosi e innumerevoli fiori, che spaziano dal rosso al viola, tranne che il giallo.

Petunia
Petunia

Esposizione

La pianta vuole pieno sole e in quel caso darà fiori per tutta la stagione estiva.

Terreno

Le piante prediligono un terreno ricco e sciolto, arricchito da concimazioni di tipo organico.

Semina

Seminare nel periodo di febbraio-marzo sotto vetro e ripicchettare ad aprile-maggio.

Curiosità

Nel periodo vittoriano si attribuiva a tale fiore il significato di scoppio improvviso, per cui ira e rancore. Secondo altre interpretazioni, questa fioritura rappresentava il risentimento. Per la tradizione popolare, invece, la petunia era considerata un placare di emozioni negative, come l’ira e l’astio, quindi si avvicinava di più al tema della consolazione.

Storie e leggende della petunia

  • La prima, fu scoperta in Brasile da una spedizione francese, che rapita dalla bellezza di questo fiore, ne portò alcuni esemplari a Parigi nel 1823.
  • Il capo giardiniere dei Giardini di Edimburgo, ( James Tweediw ) inviò i primi campioni di questo fiore al Giardino Botanico di Glasgow nel lontano 1831
  • I coltivatori europei iniziarono da subito a migliorare la specie. La resero più folta, resistente, con fiori più appariscenti. I suoi fiori sono di diversi colori, spaziano dal rosa al nero. Da allora, sono tra i fiori estivi più popolari.
  • In età medievale, rientravano tra le varietà di fiori utilizzati per abbellire gli Eden dedicati alla Madonna, giardini realizzati per invitare alla preghiera e alla contemplazione. Infatti, ancora oggi vedere qualche petunia adornare statue dedicate alla Madonna, non è cosa rara.
  • La petunia è una pianta adatta per vasi da appendere, e la sua particolarità che la rende così amata dai pollici verdi in erba, è la sua fioritura abbondante ed esplosiva! A partire dall’ inizio della primavera fino in autunno inoltrato la petunia regala infatti tantissimi fiori!
  • I fiori hanno un forte significato simbolico in molti scritti di Alice Walker, soprattutto in Petunie rivoluzionarie. I fiori simboleggiano l’impegno di bellezza che sembra rivoluzionaria contro le brutture che spesso frequenta la loro vita. Sammy Lou, protagonista condannato della poesia, esprime la sua preoccupazione per la bellezza e la spiritualità che vive anche dopo la sua morte.

https://paolaassandriphoto.blogspot.it/

 

 

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Liquore d’aglio

Liquore d’aglio
Liquore d’aglio
  • 30 g. di spicchi d’aglio
  • 200 ml di grappa secca
  • 1 dl di vino bianco secco
Liquore d’aglio. Immagine presa dal web

 

Dopo aver pulito l’aglio dalla parte da scartare, pestatelo in un mortaio e mettetelo a macerare assieme alla grappa per 20 giorni dentro ad un vaso chiuso e possibilmente di vetro e al buio. Una volta trascorso questo tempo, versate il liquido in un litro di vino bianco e filtrate tutto. Va bene un colino a magli finissime , ma anche una tela. Conservatelo in una bottiglia in frigorifero, e bevetene un cucchiaio prima dei pasti principali. Serve per regolarizzare i battiti cardiaci e abbassare la pressione. Ma fate attenzione perchè questo liquore si conserva poco, per cui dovete consumarlo entro breve.

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Iris

Iris
Iris

Iris o giaggiolo. Pianta nota e molto diffusa. Colorati, a fiori grandissimi o piccoli, colorano la primavera fatta di giornate luminose e tiepide. Chi non ne ha nel giardino, si lasci tentare da questa magnifica fioritura, di varietà ce ne sono tante, e una più bella dell’altra. Questa pianta erbacea perenne a fine ciclo può seccare tutta la parte aerea, riprendendo la vegetazione molto precocemente, oppure mantenere la vegetazione sempreverde, cambiando solo le foglie esterne.

Iris
Iris germanica

Nel genere ce ne sono circa 300 specie e si dividono in rizomatose e non rizomatose. La varietà conosciuta come Iris germanica è il comune giaggiolo che presenta fiori di color viola, leggermente profumati, alti circa 80 cm.

Terreno

Si adatta benissimo a qualsiasi terreno anche se lo preferisce leggero, argilloso e ben drenato.

Luce

Prediligono le posizioni ben esposte al sole, aperte e ventilale, non a caso  si possono trovare sugli argini delle strade e in parchi abbandonati.

Acqua

Solo con grande siccità o temperature molto alte necessitano di irrigazioni supplementari. Per una buona crescita e fioritura annaffiare solo quando il terreno inizia a seccare.

Temperature

Sopportando temperature sotto zero, li rende adatti alla vita all’aperto. Tuttavia dove sono previste gelate è bene coprire con foglie o paglia.

Curiosità

Diffusamente coltivato in Toscana, viene usato il rizoma come prodotto principale per fabbricare ciprie e profumi.

 

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Soddisfazione

Soddisfazione
Soddisfazione

Qualche settimana fa di mia volontà ho iniziato a fare foto ai miei pazienti. Una volta fatte a tutti, ho iniziato a svilupparle su Lightroom e poi le ho portate a far vedere. Bene, con mia grossa soddisfazione sono piaciute tantissimo, ho ricevuto complimenti su complimenti, ed ora le stanno usando per tutto. Ho in mente un bel progetto che presenterò a giorni, e se passa sarà soddisfazione pura.

Per la privacy non posso postarne, ma sono venute davvero bene perchè ho saputo cogliere l’essenza di ognuno di loro.

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