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Passiflora

Passiflora

Passiflora
Passiflora. ©Paola AssandriPhoto 2016 All Rights Reserved (Clicca sull’immagine per ingrandirla)

La passiflora è un’ incantevole pianta rampicante che si intreccia e si avviluppa in fase di crescita, riuscendo a raggiungere anche i sette metri di altezza. La maggior parte delle specie rampicanti sono originarie del Centro e Sudamerica. Coltivata dagli Aztechi, è stata importata in Europa dai missionari spagnoli. E’ una pianta molto decorativa ed elegante, e la varietà detta ” Cerulea ” viene anche chiamata ” Fior di Passione “. I fiori sono di diversi colori ma quelli color celeste e blu, sono leggermente profumati, ma generalmente li troviamo bianchi con striature viola. E’ un fiore di rara bellezza, che si presta  benissimo a rivestire reti, pergolati e muraglie..

Produce dei frutti di colore giallo aranciato (quando sono maturi) a forma di prugna. I frutti della Passiflora edulis sono molto profumati e vengono utilizzati per confezionare bibite, gelati, ecc…Possiede un notevole fascino, e una simbologia che rappresenta la passione di Cristo. Infatti nella colonna centrale, osserviamo una croce, le cinque antere sono le ferite ricevute e i tre stigmi, i chiodi con cui Cristo fu appeso. Nella raggiera si può vedere la corona di spine. Si dice che tutta la natura soffre davanti alla crocefissione, e la passiflora è l’apostolo floreale.

  • Temperatura : Ha una scarsa resistenza al freddo.

Luce : Ama posizioni soleggiate

  • Acqua :Gradisce annaffiature regolari, più copiose nei periodi di siccità. Nei mesi caldi, assicurargli una certa umidità.

Terreno: Ama i terreni fertili, ricchi di sostanza organica e leggeri.

  • Impianto: Se messa in vaso l’operazione si effettua a maggio, usando terriccio organico e annaffiando copiosamente durante i periodi di siccità. Le piante vengono sorrette con telai di fili metallici.

Cure: A fine autunno proteggere la base con paglia o foglie secche, mentre in primavera bisogna avvolgere la pianta in fogli di plastica. In caso di crescita scarsa in primavera concimare.

  • Potatura: A marzo tagliare i rami vecchi. Accorciare i rami ai lati a 15 cm da quelli principali.

Moltiplicazione: Avviene per talea, utilizzando rami col tallone, asportati dalla pianta madre.

  • Avversità: Oltre al gelo di cui soffre e causa danni, può essere soggetta a virus che causano macchie. In tal caso ricorrere all’estirpazione e bruciatura delle parti colpite

Leggenda

Una leggenda narra che la Passiflora, non ancora fiorita si trovasse sul ciglio della strada che conduceva al monte Calvario proprio mentre Gesù flagellato, con la sua croce, percorreva faticosamente il cammino.La piantina si commosse alla sua sofferenza, e una goccia di sangue del Cristo bagnò le sue foglie, facendola così sbocciare esibendo un fiore che reca in sé i simboli della Passione di Gesù, ovvero i chiodi e la corona di spine.Nel linguaggio dei fiori, rappresenta la fede e la fedeltà. E’ pianta rampicante tipica delle zone con clima temperato caldo. Il suo fiore è conosciuto come fiore della passione dal quale matura il frutto della passione o maracuja.

Proprietà

E’ un ansiolitico naturale. La sua azione viene potenziata con l’aggiunta di valeriana ( che ha un buon effetto calmante nei casi di agitazione ) e con l’ escolizia che fa ritrovare serenità e benessere negli stati di irritabilità. Attenzione però a non usarla in gravidanza o se stai pensando di avere un bambino: può favorire aborti e parti prematuri.

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10 thoughts on “Passiflora

  • gennaio 4, 2017 at 4:20 pm
    Permalink

    Cara Paola, sta arrivando l’Epifania che tutte le feste porta via.
    Ciao e buona serata con un forte abbraccio.
    Tomaso

    Reply
  • gennaio 4, 2017 at 5:44 pm
    Permalink

    Immagini stupende di questomagnifico fiore, di cui ci hai parlato sapientemente.
    Tantissimi auguri per un radioso 2017 e un caro saluto,silvia

    Reply
    • Paola Assandri
      gennaio 4, 2017 at 7:19 pm
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      Grazie Silvia, sempre carinissima. Sono contenta che ti siano piaciute le mie foto. Ricambio gli auguri.

      Reply
  • gennaio 4, 2017 at 9:17 pm
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    Sai non sapevo della sua esistenza, fino a che circa 3 anni fa , notai questi fiori nel giardino dei vicini di mio figlio . Molto bello cio’ che ne hai scritto di storia , e splendide le tue fotografie , in particolare quella del bocciolo con la goccia di rugiada .
    Sei bravissima Amica cara , complimenti .
    Buona serata un abbraccio grande .
    Rosy

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    • Paola Assandri
      gennaio 7, 2017 at 7:28 pm
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      Anche a me piace particolarmente il bocciolo. Pure io come te sono al corrente della pianta solo da pochi anni. Grazie per i complimenti che rinnovo a te per la scrittura. Ciao mia cara.

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  • gennaio 8, 2017 at 12:10 am
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    amo la passiflora. In Alto Adige ne avevo tre varietà differenti tra cui quella montana dai fiori piccoli e rosa e quella classica viola scuro. Qui in America abbiamo fatto rifare il giardino a nostre spese mettendo cespugli di rose (di cui sono una fanatica) ma essendo in affitto, in attesa della destinazione definitiva, ci secca spendere ancora per fiori e piante. C’è di bello che il nostro giardino confina col bosco quindi la natura non manca. Ciao Paola.

    Reply
    • Paola Assandri
      gennaio 8, 2017 at 3:07 pm
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      Cavolo Greta, pensavo ti fossi stabilita lì a vita, invece vedo che non è ancora così. Non sapevo che ci fosse anche la Passiflora montana. Chissà che bello dv’essere dove abiti.

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  • gennaio 8, 2017 at 8:29 am
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    Che bellissime foto e che bellissimo fiore.
    Ti auguro per un felice 2017.

    Reply
    • Paola Assandri
      gennaio 8, 2017 at 3:20 pm
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      Ti ringrazio Titti, sei gentilissima e ricambio gli auguri per un sereno 2017.

      Reply

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